lunedì 19 giugno 2017

Val Fondillo

La valle, con altitudine compresa tra i 1084 e 1960 s.l.m., inizialmente stretta nei pressi della località Grotte Fondillo, si apre poi a ventaglio formando un anfiteatro di origine glaciale, fiancheggiato dai monti  M. Amaro (m. 1862) e M. Dubbio (m. 1702), collegati fra loro dalla grande Serra delle Gravare (m. 1960)
Il suo nome antico era Fontilli da fonti; infatti, lungo la valle, oltre alle cinque sorgenti principali ve ne sono tantissime più piccole che insieme, con la loro acqua ottima da bere, alimentano il torrente Fondillo;
La VAL FONDILLO è uno dei posti più belli di tutto il Parco Nazionale D'Abruzzo, Lazio e Molise; è ricco di verde, di boschi, di rarità naturalistiche e di riposanti e fresche radure.
Ad inizio estate la natura esplode in tutta la sua bellezza, fiori, orchidee selvatiche, farfalle e con un pò di fortuna anche un bel orso Marsicano, ma purtroppo non ho fatto in tempo ad immortalarlo...

Si inizia con una immagine del pittoresco borgo di Opi ( 1250 mt slm ), inserito nella lista dei borghi più belli d'Italia e al quale appartiene la Val Fondillo
Il sentiero principale
Cavalli che pascolano

E fiori, tanti fiori con variopinte farfalle 
Farfalle
Ancora farfalle
E fiori, tanti fiori meravigliosi
Aquilegia vulgaris
Euphorbia cyparissias

Fragaria vesca ( Fragoline di bosco )


Laburnum anagyroides ( Maggiociondolo )
Laburnum anagyroides ( Maggiociondolo )
Phyteuma orbiculare ( Raponzolo alpino )
Rosa canina
La faggetta, che ammanta i pendii dei monti
Alcuni esemplari di faggio secolari sono veri e propri monumenti
Si sente sempre il gorgogliare gioioso del rio Fondillo che con le sue acque fredde e limpide taglia la valle
Imponenti esemplari di Salix alba crescono sulle rive

Un gigantesco Fomitopsis pinicola 
E le orchidee spontanee: Cephalantera damasonium, tipica dei boschi freschi di faggio
Dactylorhiza maculata, comunissima, ma in questo habitat cresce con dei colori stupendi

Gymnadenia conopsea
Listera ovata
Neotinea tridentata
Neottia nidus-avis
val Fondillo.......magnifica
Opi ci saluta dall'alto
La Val Fondillo è meravigliosa in ogni stagione, ed è percorsa da una serie di sentieri molto suggesti, sui quali in autunno non è raro incontrare gli animali tipici del Parco

EnzoF

Per sapene di più

Val Fondillo








lunedì 12 giugno 2017

Russula parazurea

Castelli Romani,ottobre 2016; foto di EnzoF

Cresce a piccoli gruppi nei boschi dei Castelli Romani in autunno e fino ai primi freddi
Cappello grigio-bluastro, verde scuro, sfumato di viola al bordo, cuticola con una caratteristica pruina, lamelle crema biancastre, gambo bianco lentamente ingrigente, sporata giallina molto chiara, senza odori e sapore leggeremene piccante nelle lamelle negli esemplari molto giovani


Non raro, ma non ovunque diffuso, è un fungo di medie dimensioni, dalle colorazioni pileiche molto belle, di sapore dolciastro e con carne abbastanza fragile.
Current Name:
Russula parazurea Jul. Schäff

Position in classification:
Russulaceae, Russulales, Incertae sedis, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi

EnzoF

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Russula heterophylla



lunedì 5 giugno 2017

Entoloma rhodopolium

Castelli Romani,ottobre 2016; foto di EnzoF

Comune e diffuso, cresce a gruppi numerosi nei boschi dei Castelli Romani in autunno e fino ai primi freddi

Dimensioni medio piccole. Ha un cappello emisferico da giovane, poi aperto e depresso a maturità, la cuticola è liscia, igrofana, vischiosa, di colore grigio-brunastro e con margine striato, lamelle bianche, con riflessi rosa, il gambo è cilindrico di colore bianco, carne fragile con odore farinaceo gradevole.

Molto comune ha una sosia che presenta un odore forte e sgradevole di candeggina, da alcuni autori descritto come Entoloma nidorosum, ma attualmente è considerato solo una varietà di Entoloma rhodopolium 
Entoloma rhodopolium var nidorosum
Si potrebbe confondere con Entoloma lividoalbum, più grande e carnoso e con odore e sapore farinacei gradevoli

Current Name:
Entoloma rhodopolium (Fr.: Fr.) Kummer

Position in classification:
Entolomataceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi
EnzoF

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Entoloma livodoalbum




lunedì 29 maggio 2017

Clitocybe phaeophthalma

Castelli Romani, ottobre 2016; foto di EnzoF

Comune e diffuso, cresce a gruppi numerosi nei boschi dei Castelli Romani in autunno       
Di piccole dimensioni, ha un cappello ombelicato a maturità, con margine involuto, igrofano, striato per trasparenza con margine spesso odulato, irregolare, di colore bianco-crema, più scuro al centro e schiarente con tempo secco, lamelle spaziate, decorrenti, gambo cilindrico,  con filtro miceliare biancastro alla base, la caratteristica che consente il riconoscimenteo è il forte odore sgradevole definito da alcuni autori come di "pollaio"

  Fa parte delle Clitocybe, bianche tutte più o meno tossiche e di difficile determinazione, ma Clitocybe phaeophthalma si riconosce per il caratteristico e sgradevole odore di pollaio 

Current Name:
Clitocybe phaeophthalma (Pers.) Kuyper      

Position in classification:
Tricholomataceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi
EnzoF                                                                                               

lunedì 22 maggio 2017

Suillus granulatus

Castelli Romani,maggio 2016; foto di EnzoF


Sinonimi
Boletus granulatus                                                                                              

Nome Italiano:
Pinarolo

Comune e diffuso, cresce ai Castelli Romani in gruppi numerosi  dalla tarda primavera, in  autunno e fino ai primi freddi.    
Cuticola liscia, viscida, spessa ed elastica ma asportabile; colore da giallo-aranciato a bruno-rugginoso; carne bianco-giallastra immutabile, soda e compatta solo negli esemplari giovani. Caratteristiche le goccioline lattiginose secrete dai pori nei primi stadi di crescita. Cresce sempre associato a conifere, con preferenza di pino a due aghi          

Si tratta del comunissimo e conosciutissimo Pinarolo, che cresce abbondante nei boschi di conifere con preferenza di pini a due aghi, comune anche nei giardini, dove c'è un pino. 

Current Name:
Suillus granulatus (L.) Roussel

Position in classification:
Suillaceae, Boletales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi

EnzoF